LCR-T4 un piccolo ed utilissimo strumento.

L’idea di questa presentazione, è quella di far conoscere uno strumento dalle ridotte dimensioni ( circa 11,1 cm x 2,6 cm x 8,5 cm ) e dal costo esiguo, ma molto utile e versatile per la verifica/misura di diversi componenti (resistori, condensatori, induttori, diodi, diodi led, transistori) elettronici. E’ un piccolo strumento che ben si affianca al multimetro, offrendo la misura di alcuni parametri in modo rapido e affidabile (tolleranze permettendo 😉 )

 

 

Il motivo per il quale l’ho acquistato ed utilizzato è stata la necessità di verificare alcuni condensatori elettrolitici che avevo stoccati nel cassettino, per i quali avevo necessità di misurare non solo il valore di capacità, ma particolarmente il valore di ESR.

L’ESR (equivalent series resistance) o resistenza equivalente serie, espressa in ohm, è uno dei parametri che caratterizza il condensatore reale, e nei condensatori con dielettrico non solido risente maggiormente del tempo e del tipo di lavoro (temperatura) al quale è stato applicato il condensatore, ed è misurabile ad una determinata frequenza con strumento dedicato, pertanto non rilevabile con il multimetro.

Lo strumento viene alimentato con una batteria da 9V; ha sul lato destro un pulsante di colore blu per l’accensione_test_spegnimento dello strumento e presenta il classico zoccolo ZIF azzurro, sul quale inserire sulla prima o seconda fila  di fori, nei pin 1_2_3  i reofori del componente sotto test, poi bloccarlo alzando la levetta.

Quando si accende lo strumento, questo esegue il test della batteria indicandone il valore di tensione,

 

,dopo il test della batteria fornirà l’indicazione di “componente ignoto o difettoso”, ovviamente non essendoci nulla collegato ..

 

Una volta inserito il componente da testare, si pigia il pulsante blu e lo strumento indica i valori di misura e la connessione del componente sui rispettivi terminali con relativo segno grafico, cosi da identificare per i componenti polarizzati anche la relativa polarità. Oltre allo zoccolo ZIF per il test c’è anche la possibilità di utilizzare i pad di connessione a fianco dello zoccolo, direi che quest’ultimo risulta molto più comodo, ed evita possibili resistenze di contatto che falserebbero la misura. 😉

Di seguito delle misure eseguite .. misura di un resistore da 100 ohm, lo strumento fornisce il valore di 98,8 ohm ,

Misura di un condensatore elettrolitico da 1000 uF 25 V, ci fornisce il valore di 985,8 uF un ESR pari a 0,20 0hm ( buono ) ed una Vloss pari a 0,8 % .. valori non misurabili con un normale multimetro ..

Per la verifica del valore di ESR ho trovato sul web una tabella che ne indica i valori di riferimento ..

Infatti per il condensatore sotto misura di 1000 uF 25V è indicato un valore di ESR pari a 0,14 ohm, quello fornito dallo strumento è di 0,20 ohm, quindi tolleranze ammesse direi accettabile il valore ed il condensatore buono.

Altra misura di capacità, sempre di un elettrolitico 47 uF 100 V, lo strumento ci fornisce un valore di capacità pari a 4341 nF ed un ESR pari a 2,3 ohm ed una Vloss pari a 0,6 %.

Altro condensatore in misura, ma di tipo poliestere della capacità di 101 nF..

Ora è la volta del diodo, un classico 1N4007 per il quale ci fornisce i riferimenti di polarità con lo schema rappresentato ed il valore di tensione diretta di polarizzazione Vf pari a 647 mV ed una capacità di giunzione di 10 pF

Si passa poi al diodo led, con relativo schema di connessione e valore di tensione di polarizzazione diretta Vf pari a 1,88 V ed una capacità di giunzione di 17 pF

Ora è la volta del transistor, ed è il classico BC328 ad essere sotto misura, si rileva lo schema di collegamento con i riferimenti di base, collettore ed emettitore ed i valori  di tensione diretta Vf della giunzione pari a 628 mV ed il valore del coefficiente di amplificazione hFE pari a 194 ..

dig

Uno strumento semplice da utilizzare e rapido nel testare il componente, considerandone l’esiguo costo si rivela molto utile affiancato al multimetro, e alle misure che mi ero preposto ..  ;). Un piccolo consiglio, quando si deve misurare un condensatore, è bene prima di inserirlo nello strumento per la misura, “scaricare con un resistore il condensatore”, questo perché l’eventuale presenza di tensione potrebbe scaricarsi verso il circuito di misura, danneggiando il microprocessore presente nello strumento. 😉

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 💡  Prossimo step, sarà quello di acquistare il piccolo box , per movimentarlo meglio , e realizzare dei puntalini da pinzare nel connettore ZIF con agli estremi dei becchi di coccodrillo per rendere ancora più rapida e comoda la misura.

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