Solar lamp .. lampada solare and hacking ..

Avete presente le piccole lampadine solari, in vendita nei vari brico ?

Queste per intenderci..

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Tempo fa ne acquistai qualcuna per curiosità ed utilizzarle come luci di cortesia in un vialetto, e posso dire che hanno discretamente funzionato ed anche per lungo tempo, fino a qualche giorno fa quando una di queste ha smesso di funzionare. E’ stato l’input per la mia curiosità di vederne come eran fatte che l’ha condotta sul banco per hackerarla .. 😀

Nell’insieme nulla di eccezionale, un piccolo pannellino fotovoltaico che condivide un circuito elettronico con una pila al NiMh da 1,2 V 200 mAh, per alimentare un diodo led ad alta luminosità. Ovviamente il pannellino fotovoltaico assolve al compito di ricaricare la piccola  pila durante le ore del giorno, e la piccola batteria quello di mantenere acceso il diodo led quando all’imbrunire inizia a farsi buio, e tutto il dispositivo gestito da un piccolissimo interruttore per inserire/disinserire la pila.

Quello che colpisce è la ridotta quantità di componenti per gestire le due  funzioni di interruttore crepuscolare e di ricarica della pila di questa lampadina solare, svolte da un unico circuito integrato presente sulla piccola schedina, ovvero l’YX8018 ed un solo componente passivo: un induttore, insomma un circuito ridotto ai minimi termini.

Proprio l’esigua quantità di componenti rende facile la ricostruzione dello schema elettrico utilizzato per la realizzazione di questo dispositivo..

L’interruttore S, un micro deviatore  saldato direttamente sul PCB, è utilizzato per inserire/disinserire l’alimentazione della batteria, una AAA al NiMh della tensione di 1,2 V e 600 mAh (Batt.) collegata fra il pin 4 ed il GND del circuito integrato,

ed un diodo led ad altissima luminosità indicato con DL nello schema collegato fra il GND ed il pin 1 del circuito integrato e poi il pannellino fotovoltaico in derivazione sui pin 3 (-) e 4 (+) sempre del circuito integrato; infine l’unico componente passivo presente, l’induttore L di 220 mH, collegato fra i pin 1 e 4 dell’integrato YX8018 il pezzo forte del dispositivo, come si vede dallo schema a blocchi tratto dal datasheet, si tratta di un oscillatore  che utilizza poi un induttore esterno, e all’interno dell’integrato un transistor NMOS che funge da interruttore in uscita ..

Il circuito integrato YX8018 è un economico

dispositivo semiconduttore ma molto versatile per questo tipo di applicazione, svolge la funzione di un oscillatore con un interruttore NMOS a circuito aperto sul pin 1, e sfruttando l’utilizzo dell’induttore esterno, realizza un circuito simile al ladro di Joule può essere interessante utilizzare le configurazioni proposte nel datasheet cinese e non molto dettagliato del circuito integrato.  .

 

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