Utilizzo del DSO ..

Dopo una veloce presentazione del semplice montaggio dell’economico oscilloscopio  DSO150 , provo ad esporre altrettanto velocemente il suo utilizzo.

Partiamo dalla sua alimentazione, il DSO accetta una tensione di alimentazione da 8-10 V in dc, attraverso un connettore di alimentazione posto sulla base dello strumento, dove al suo fianco trova posto l’interruttore di accensione ..

Sul lato opposto a questo di alimentazione trovano posto, il connettore BNC di collegamento per la sonda, che accetta una tensione di ingresso massimo 50 Vpk, ed il deviatore a slitta per commutare la funzione di lettura del segnale da una forma AC ad una forma in DC o la posizione GND per il segnale di test, in forma quadra alla frequenza di 1 kHz fornito dallo strumento stesso sul terminale esterno visibile sempre su questo lato.

Mentre per il resto del funzionamento dello strumento, viene tutto gestito dai quattro pulsanti e dalla manopola di encoder, presenti sul pannello frontale. E la misura/lettura grafica viene visualizzata sullo schermo LCD suddiviso da una griglia bianca, per consentire la misura di ampiezza del segnale.

Il pulsante V/DIV, una volta premuto consente di variare, attraverso la rotazione della manopola di encoder, il valore verticale per ogni divisione e la rispettiva indicazione viene fornita su schermo in baso a destra. Il pulsante SEC/DIV, una volta premuto, sempre attraverso la manopola di encoder consente di variare il valore dei secondi per ogni divisione orizzontale sulla griglia. Il tasto TRIGGER permette la selezione della modalità di sincronismo del segnale, premendolo in successione si hanno le tre possibilità di regolazione, ovvero Auto-Normal-Single, variando poi il campo sempre con la manopola dell’encoder; dopo queste tre funzioni di trigger si può scegliere se cambiare o meno il fronte del segnale sottomisura indicato di lato alla funzione trigger. Il pulsante di OK invece consente di passare dalla modalità di funzionamento normale (run) a quella di funzione ”congelata” (hold) utilizzata per visualizzare eventuali transitori. Una funzione molto utile del tasto OK (premuto per 3”) è quella di visualizzare  o meno i valori della grandezza sotto misura, o meglio : sulla destra del display ci sono tutti i valori di tensione (minima, massima, media, picco-picco e valore efficace). Mentre a sinistra  tutti i valori relativi all’asse orizzontale, tempi : frequenza, il periodo la durata del PWM e la percentuale.

Una semplice verifica di misura che ho eseguito è stata quella di un segnale ad 1 kHz, generato da un gen di segnale realizzato con un app per andorid dal mio smartphone ..

Collegando poi il DSO sull’uscita del segnale canale audio, rilevo la misura del segnale ..

Considerando che il DSO è alimentato con una pila esterna da 9V, e la connessione molto corta fra lo smartphone ed il DSO non dovrebbe creare problemi di radiodisturbi, direi che il segnale rilevato si presenta molto sporco, ma nell’insieme conforme alla grandezza (tensione e frequenza) che ci si aspettava.

Da notare l’elenco dei valori di misura ottenuti, utilizzando la funzione OK..3”, che toglie un po’ di spazio allo schermo, diversamente la misura/visualizzazione poteva essere del tipo ..

In questa breve presentazione, l’idea era quella di illustrare il funzionamento del dispositivo nei suoi comandi/funzioni; una migliore recensione potrebbe essere stata quella di raffrontare la misura eseguita con quella rilevata da un oscilloscopio con caratteristiche migliori, poichè al momento quet’ultimo strumento non mi è disponibile, mi riservo in seguito di eseguire simile verifica strumentale.

Alla prossima.

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